Chi Sono

Indirizzo portoghese: il mio blog sul Portogallo (e anche sul futuro Erasmus a Coimbra)

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Scelti dalla vita per la vita 

Utente: narcisadivetro
About me: - vivo in Friuli, ma sono al momento in Erasmus a Coimbra - ho 21 anni ancora per qualche mese - sono una giurisprudente - nicotinicamente mi svago da parecchi anni - sono fortemente interista e fortemente di sinistra - sono epicurea - ho in mente tre tatuaggi...λάθε βιώσας, γνῶθι σεαυτόν e Μηδέν άγαν, i precetti della cultura occidentale - I am an English fanatic - "Benedicat vos omnipotens Logos: Pater Pythagoras, Filius Archimedes, et Spiritus Sanctus Newtonius"


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The Freewheelin' Jilla
Take me on a trip upon your magic swirlin' ship,
My senses have been stripped, my hands can't feel to grip,
My toes too numb to step, wait only for my boot heels
To be wanderin'.
I'm ready to go anywhere, I'm ready for to fade
Into my own parade, cast your dancing spell my way,
I promise to go under it.
Take me disappearin' through the smoke rings of my mind,
Down the foggy ruins of time, far past the frozen leaves,
The haunted, frightened trees, out to the windy beach,
Far from the twisted reach of crazy sorrow.
Yes, to dance beneath the diamond sky with one hand waving free,
Silhouetted by the sea, circled by the circus sands,
With all memory and fate driven deep beneath the waves,
Let me forget about today until tomorrow.
O sogni o visioni qualcosa la prese e si mise a pensare;

Sentì che era un punto al limite di un continente,

Sentì che era un niente, l'Atlantico immenso di fronte.
"E assim nas calhas de roda gira, a entreter a razão, esse comboio de corda que se chama coração"
 
lunedì, 31 marzo 2008
Amor omnia vincit.
P.S.: Non conoscevo questa variazione http://youtube.com/watch?v=QYSxy32kDLQ amo questo inno all'indipendenza.
Scritto da: narcisadivetro alle ore 00:39 | link | commenti (1) | Categoria:
mercoledì, 26 marzo 2008
Ho perso la mia mente in chissà quale abuso od ozio, o stan mutando gli astri nelle notti di equinozio? (F.G.)

Scritto da: narcisadivetro alle ore 23:15 | link | commenti (1) | Categoria:
I muffins mi vengono sempre divinamente, tranne oggi... Penso che le formine cameo si siano indispettite perché le ho riempite con un impasto tutto mio, così si sono sformate e hanno fatto tracimare l'impasto.
Consoliamoci ripensando a quando erano belli e buoni con una mia foto di repertorio.



Edit: saranno pure brutti, ma questi chocolate muffins che ho appena sfornato sono davvero BUONI. Bene, se fallisco nella mansione di avvocato posso sempre aprire un american bar e fare pancakes e muffins per tutti!
Scritto da: narcisadivetro alle ore 15:21 | link | commenti (2) | Categoria:
martedì, 25 marzo 2008
Francesco De Gregori in concerto.

La prima classe costa mille lire,
la seconda cento, la terza dolore e spavento
e puzza di sudore nel boccaporto
e odore di mare morto.



(Foto mia)

...Non venite poi a chiedermi perché non mi piacciano i cantanti italiani dell'ultima ora: basta un banale, velocissimo raffronto con Cantautori di questo calibro per spazzare via questi squallidi musicanti del bel paese... Io sono fiera del mio sognare, di questo eterno mio incespicare e di poter piangere liberamente appena sento pronunciare "Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle..."
Scritto da: narcisadivetro alle ore 21:51 | link | commenti (1) | Categoria:
domenica, 23 marzo 2008
Humdi
Lila
Allah
Jehova
Yahweh
Dios
Ma'ad
Jah
Rastafara
fyah
dance,
sex, music,
hip-hop
is bigger than religion.

Scritto da: narcisadivetro alle ore 17:25 | link | commenti (1) | Categoria:
giovedì, 20 marzo 2008


E' una di quelle sere in cui riesco a sentire davvero la mia essenza, la sostanza di ciò che sono. Ho finalmente potuto ascoltare La donna cannone dal vivo e ho potuto versare una summa delle lacrime spante su quel brano meraviglioso nel corso degli anni; De Gregori mi rende fiera di essere italiana. Oltre alle foto ci sono anche dei video fatti da me, appena ho un attimo per riordinarli li posterò.

PS: bevete l'acqua di rubinetto!

Scritto da: narcisadivetro alle ore 22:58 | link | commenti | Categoria:
Capisco che siamo al limite della decenza in tv. Ammetto che di tanto in tanto, se lo trovo in tv, mi fermo a guardare X-Factor solo per fantasticare perversamente sul signor Castoldi...Però il concorrente che si è presentato rappando Briatori del Club Dogo è il numero uno, eh.

Foto di Morgan (tipo è lui che mi).
P.S.: sono ubriaca, l'avevate mica indovinato?



Queste serate in stile "Ti ricordi, eran belli i nostri tempi" mi vedono sempre sbronza. In fondo è bello ritrovarsi, anno dopo anno, con la confidenza immutata.
Scritto da: narcisadivetro alle ore 00:32 | link | commenti (2) | Categoria:
domenica, 16 marzo 2008

La Mooncup è una morbida coppetta mestruale in silicone anallergico che raccoglie il flusso mestruale invece che assorbirlo.
Può essere riutilizzata ciclo dopo ciclo.
Si inserisce in vagina e qui si posiziona, più in basso rispetto ai tamponi tradizionali.

Guarda il video.

E’ facile da usare?

Se inserita correttamente la Mooncup è così confortevole da non sentirla.
All’inizio può essere necessario fare un po’ di pratica per trovare l’angolazione corretta e la posizione più adatta al proprio corpo.
Una volta imparato, però, sarai sorpresa nello scoprire come è facile da usare.
La Mooncup si inserisce piegata e si apre da sola una volta inserita in vagina. Va svuotata ogni 4-8 ore a seconda dell’intensità del flusso. Poi basta sciacquarla o asciugarla con una salviettina e reinserirla. Può essere sterilizzata tra un ciclo e l’altro per avere la massima garanzia di igiene.

Perché sceglierla

La Mooncup è stata studiata dalle donne per le donne. Niente più macchie, niente più irritazioni e secchezza vaginale. Per dieci anni avrai bisogno di una sola Mooncup: ti aiuterà a risparmiare denaro e rispettare l’ambiente.

La Mooncup è realizzata in silicone ipoallergenico. Non altera l’equilibrio della mucosa vaginale né deposita fibre estranee in vagina. Con la Mooncup il tuo corpo non sarà a contatto con sostanze chimiche. La Mooncup è ideale per viaggiare, nuotare, fare sport e per la notte.
È perfettamente tollerata anche dalle donne allergiche o con pelle molto sensibile.

All’interno della coppetta troverai alcune comode tacche di misurazione, per aiutarti a monitorare il tuo flusso mestruale.
È molto utile per le donne che devono riportare al proprio medico informazioni riguardo alla quantità del sangue.

Le donne che ritengono di avere problemi ginecologici si devono sempre consultare con il proprio medico di fiducia.
Le donne che usano la spirale (IUD) leggano questa FAQ.


Non sei convinta?

Inizialmente l’idea della Mooncup potrebbe non attrarti. Forse è complicata, scomoda o poco igienica? Vale la pena di riconsiderare queste prime forti reazioni alla Mooncup.

Inizialmente l’idea della Mooncup potrebbe spaventarti. Forse è difficile da inserire, scomoda o poco igienica? Vale la pena di riconsiderare con tranquillità queste prime reazioni istintive. .

Molte di noi sono cresciute in un’ era che non offriva alternative ai tradizionali assorbenti usa e getta.   Le credenze della società sul ciclo mestruale hanno influito molto sulle nostre idee a riguardo...
E’ sempre difficile accogliere nuove possibilità, specie se riguardano una sfera tanto intima. I vantaggi della Mooncup, tuttavia, sono troppi per essere ignorati.
Leggi le FAQ, contengono importanti informazioni da leggere prima di procedere con l'acquisto.

Fonte: http://www.labottegadellaluna.it

Scritto da: narcisadivetro alle ore 13:54 | link | commenti (7) | Categoria:
martedì, 11 marzo 2008
E poi e poi, gente viene qui e ti dice di sapere già ogni legge delle cose.
E tutti, sai, vantano un orgoglio cieco di verità fatte, di formule vuote
E tutti, sai, ti san dire come fare,
quali leggi rispettare, quali regole osservare, qual è il vero vero
E poi, e poi, tutti chiusi in tante celle fanno a chi parla più forte
per non dir che stelle e morte fan paura
(Canzone della bambina portoghese - Francesco Guccini)


Vedo solo belati travestiti da ruggiti, insulse nugae di chi ha volontariamente sostituito il proprio nous con un chiassetto. La parola d'ordine è mercificazione: il rapporto è una mera merce, il trofeo della domenica pomeriggio, lo zuccherino in bocca allo stolto, l'importante è dare sfoggio, sciorinare inutili pantomime degne dei più squallidi guitti, portare tout court il sorriso idiota sulle labbra, perdersi in scemenze del sabato sera. Questa è la mia generazione, questa è la realtà. Si ama imbellettare la propria persona definendosi "controcorrente, originale, schietto, creativo"...Sono elucubrazioni solide tanto quanto le ali di Icaro, vederle sciogliersi rovinosamente è uno spettacolo che ormai mi lascia indifferente. Non ha più senso, tutto questo; anche queste parole sono destinate a sciogliersi nell'acido, a perdersi nell'etere. Non riesco tuttavia a chiudere questo intervento senza sottolineare ancora una volta il mio orrore nei confronti della volontaria rinuncia all'indipendenza che caratterizza il giovane d'oggi (ci scatarro su): schiavi di parole vuote, pronti a dichiarare il proprio amore ad ogni ora e ad ogni ora inventarne un altro, perché c'è gusto nel riempirsi la bocca di parole coniate sul momento, di impronunciabili lacune grammaticali, di frasi formate da accozzaglie di verbi sconnessi. Morire per delle idee porterebbe per sillogismo l'intero globo all'immortalità. O tempora, o mores. Il solo pharmakon per la sopravvivenza è riassunto nel motto epicureo lathe biosas, da interpretarsi in senso lato: come indifferenza nei confronti dei più.
Scritto da: narcisadivetro alle ore 01:14 | link | commenti (4) | Categoria:
domenica, 09 marzo 2008
Celebration // Amarcord

"Nascerà qui al ristorante "L'orologio", ritrovo di artisti, e sarà per sempre una squadra di grande talento. Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perchè noi siamo fratelli del mondo."
Milano, 9 marzo 1908

E così oggi l'Inter compie gli anni (con Djorkaeff e Veron, peraltro). Vedere le foto delle vecchie glorie di nuovo in nerazzurro mi ha stretto il cuore... Soprattutto per due giocatori, che per me hanno significato moltissimo.

Ivan "Bam bam" Zamorano



...e ovviamente lui, l'indimenticabile Youri Djorkaeff.



Avevo dieci anni e un poster a grandezza naturale di Djorkaeff sopra il letto. La passione per l'Inter è uno dei miei tratti caratteristici, la mia sfrenata partigianeria per i nerazzurri non avrà mai fine... "Una gioia infinita, che dura una vita / pazza inter, amala!"



In fondo questo Centenario è dedicato a tutte le persone che hanno reso l'Inter grande, dentro e fuori dal campo.




Scritto da: narcisadivetro alle ore 23:09 | link | commenti (1) | Categoria: