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portoghese: il mio blog sul Portogallo (e anche sul futuro Erasmus
a Coimbra)
Ho preso la metro a:
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Scelti dalla vita per la vita
About me:
- vivo in Friuli, ma sono al momento in Erasmus a Coimbra
- ho 21 anni ancora per qualche mese
- sono una giurisprudente
- nicotinicamente mi svago da parecchi anni
- sono fortemente interista e fortemente di sinistra
- sono epicurea
- ho in mente tre tatuaggi...λάθε βιώσας, γνῶθι σεαυτόν e Μηδέν άγαν, i precetti della cultura occidentale
- I am an English fanatic
- "Benedicat vos omnipotens Logos: Pater Pythagoras, Filius Archimedes, et Spiritus Sanctus Newtonius"
The Freewheelin'
Jilla
Take
me on a trip upon your magic swirlin' ship,
My senses have been stripped, my hands can't feel to grip,
My toes too numb to step, wait only for my boot heels
To be wanderin'.
I'm ready to go anywhere, I'm ready for to fade
Into my own parade, cast your dancing spell my way,
I promise to go under it.
Take me disappearin' through the smoke rings of my mind,
Down the foggy ruins of time, far past the frozen leaves,
The haunted, frightened trees, out to the windy beach,
Far from the twisted reach of crazy sorrow.
Yes, to dance beneath the diamond sky with one hand waving free,
Silhouetted by the sea, circled by the circus sands,
With all memory and fate driven deep beneath the waves,
Let me forget about today until tomorrow.
O sogni o visioni qualcosa la prese e si mise a pensare;
Sentì che era un punto al limite di un continente,
Sentì che era un niente, l'Atlantico immenso di fronte.
"E assim nas calhas de roda gira, a entreter a razão, esse comboio de corda que se chama coração"
Un'altra vacanza è finita.
Sono rincasata domenica notte e lunedì mattina ero a seguire la prima lezione del mio secondo anno a Giurisprudenza.
Non ci sono parole per descrivere il viaggio, che è stato forse il più rilassante e squisito di tutti...Ma in fondo penso la stessa cosa al termine di ogni vacanza, tutto deriva dalla compagnia impareggiabile e da un'oculata scelta dei luoghi.
Tutto questo fa bene all'anima tanto quanto al corpo. E' bello fare le cose per se stessi, godendo della purezza di ogni momento e stringendo a sé i preziosi ricordi, senza sciuparli in discorsi banali e ridondanti. E' altrettanto meraviglioso godere della poesia del silenzio, quando si conosce la poesia espressa per verba.
"Io solo qui, alle quattro del mattino, l'angoscia e un po' di vino...Voglia di bestemmiare"
Sono felice. Sta per ricominciare un nuovo anno all'università e, nonostante l'orario delle lezioni non sia esaltante, mi sento pronta ad affrontarlo al meglio, come si conviene, tirando sempre dritto. E' uscito il film su Bob Dylan (spero di riuscire a vederlo presto), domani sera ci sarà da queste parti il concerto di Vecchioni e chiaramente non mancherò, auspicando tempo clemente. Sto costruendo un giusto equilibrio tra corpo e anima: me ne rendo conto facendo un simultaneo raffronto con coloro che faticano a camminare serenamente. Ogni giorno trascorre lasciando impercettibili tracce, inavvertibili segni del tempo che si ritrova nel cambiamento. Mute del serpente bandy-bandy che, scuotendo il mio corpo nella fresca brezza della sera, so far scivolar via, lasciando intatta l'essenza, eppure modificandola. Così ossimoricamente esisto, spostando cotidie un po' più in là la soglia dello sforzo e della sopportazione e, così, migliorandomi. Proprio come i pesi per le mie braccia, spingo l'intensità di ogni mio singolo senso oltre le nubi d'incenso, ma non sono più nell'attesa di un responso, poiché muti vocaboli mi hanno comunicato tutto il necessario per vivere correttamente.
E mi viene in mente L'Avvelenata, per quella sua vena irriverente, che ride in faccia a tutti i saputelli, a tutti i parvenus, a tutte quelle persone veramente spicciole che in fondo vediamo ogni giorno, per le quali si perdono al massimo cinque minuti... Il Guccio però quei cinque minuti li ha spesi particolarmente bene!
Perché, parliamoci chiaramente... Quante volte mi è successo di sentirmi vessata, maltrattata, oppressa o semplicemente infastidita da certi atteggiamenti? Infinite. Questa canzone arriva sempre al momento giusto, posso non ascoltarla per molto tempo, tanto le parole sono ormai scolpite nella mia memoria.
Mi piace far canzoni e bere vino
Mi piace far casino
Poi sono nato fesso
E quindi tiro avanti e non mi svesto
Dei panni che son solito portare
Ho tante cose ancora da raccontare
Per chi vuole ascoltare ...E a culo tutto il resto!