Chi Sono

Indirizzo portoghese: il mio blog sul Portogallo (e anche sul futuro Erasmus a Coimbra)

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Scelti dalla vita per la vita 

Utente: narcisadivetro
About me: - vivo in Friuli, ma sono al momento in Erasmus a Coimbra - ho 21 anni ancora per qualche mese - sono una giurisprudente - nicotinicamente mi svago da parecchi anni - sono fortemente interista e fortemente di sinistra - sono epicurea - ho in mente tre tatuaggi...λάθε βιώσας, γνῶθι σεαυτόν e Μηδέν άγαν, i precetti della cultura occidentale - I am an English fanatic - "Benedicat vos omnipotens Logos: Pater Pythagoras, Filius Archimedes, et Spiritus Sanctus Newtonius"


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The Freewheelin' Jilla
Take me on a trip upon your magic swirlin' ship,
My senses have been stripped, my hands can't feel to grip,
My toes too numb to step, wait only for my boot heels
To be wanderin'.
I'm ready to go anywhere, I'm ready for to fade
Into my own parade, cast your dancing spell my way,
I promise to go under it.
Take me disappearin' through the smoke rings of my mind,
Down the foggy ruins of time, far past the frozen leaves,
The haunted, frightened trees, out to the windy beach,
Far from the twisted reach of crazy sorrow.
Yes, to dance beneath the diamond sky with one hand waving free,
Silhouetted by the sea, circled by the circus sands,
With all memory and fate driven deep beneath the waves,
Let me forget about today until tomorrow.
O sogni o visioni qualcosa la prese e si mise a pensare;

Sentì che era un punto al limite di un continente,

Sentì che era un niente, l'Atlantico immenso di fronte.
"E assim nas calhas de roda gira, a entreter a razão, esse comboio de corda que se chama coração"
 
venerdì, 30 marzo 2007
Queste giornate passano sempre più allucinate...Mi ritrovo a navigare la notte come non avevo mai fatto prima; non riesco a stendermi a letto prima delle tre e tento di costringermi (fallendo) ad alzarmi presto. Ho un mucchio di cose da fare, delle più svariate nature, eppure a momenti mi sento statica, vorrei solo riprendere a fare ciò che ho sempre fatto in tranquillità. Ho constatato tristemente la mia incapacità di seguire le attività che una volta svolgevo usualmente e ciò mi rattrista. Non ho più le notti tutte mie per leggere, ma forse è perché davvero mi perdo in stronzate, ho bisogno di allenare la mia mente, invece di perdere tempo in modo idiota su questa piattaforma. Allora facciamo così, mi è passata la voglia di scrivere, ora me ne vado a iniziare Totem e Tabù...Vi piazzo anche una foto di Herr Sigmund Freud, dato che negli ultimi tempi le mie conoscenze riguardanti la psicologia stanno aumentando in modo esponenziale.

Scritto da: narcisadivetro alle ore 01:08 | link | commenti (13) | Categoria:
mercoledì, 21 marzo 2007
Riflessione notturna. Negli ultimi due anni ho scoperto la notte. Prima l'ho scoperta come spazio duale, come fuga, escursione in alcoliche stupefacenze, rincasando con l'alba negli ultimi week-end liceali della mia vita. L'ho infine riscoperta come sfogo quotidiano, groviglio di buio, tisane e pensieri che non riesco ad abbandonare; l'ho scoperta sotto questa forma perché provo fatica e affanno nell'addormentarmi, quindi preferisco restare attiva per più ore, nella vana speranza di stancarmi a sufficienza. Una piccola insonnia, che la scorsa settimana si è interrotta per lasciar spazio a un fiume di sonno liberatorio...Ora il fiume è di nuovo rivolo. Il nocciolo della queastio è che, struccata, lavata, sdraiata, coperta, inizio inesorabilmente a pensare ed è difficile porre fine a pensieri così molteplici e poliedrici, che si svolgono e si riannodano fino a giungere al mio dilemma, all'intima aporia di capire davvero cosa c'è dopo la vita, dov'è l'anestesia nel senso etimologico del termine, come mancanza di percezione, di sensazione. Tutto ciò talvolta a lagrimar mi fa trista e pia, il sapere crea sofferenza e noi lo sappiamo bene. Le giornate cadono senza darmi tregua, c'è un sogno chiuso in una scatola verde con un fiocco dorato che tra un mese sarà vita.



Ophelinha
Scritto da: narcisadivetro alle ore 00:27 | link | commenti (3) | Categoria:
giovedì, 15 marzo 2007
E' come il due di bastoni, quando briscola e' a denari, quindi fai il favore:
non mi fare più favori e siamo pari.
Non ti ho chiesto niente, non mi tormentare con risposte, domande io non te ne ho fatte mai.
Non so chi sei, non voglio avere debiti con te,
la mia pazienza ha un limite, se non mi ascolti, non mi senti, dovrò ricorrere ad insulti.
Con te la storia e' sempre uguale, come il buco dell'ozono ti allarghi troppo.
Mi infastidisci di continuo, prendi piede, parli un totale, nessuno te lo chiede,
insisti come Emilio Fede col telegiornale.
Le stronzate, che e' puntuale, tu mi propini,
ti avvicini, poi mi scruti, poi mi chiami,
poi mi chiedi informazioni strane, la strada da seguire, e' meglio che mi lasci stare.
Ho altro da fare che sentire te che parli, sentire il tuo racconto,
sei pesante come Dante non ti affronto più, non ti vedo più, non ti voglio più vicino.
Sta' attento a non passare il muro, antisocievole sul serio.

Scritto da: narcisadivetro alle ore 12:20 | link | commenti (8) | Categoria:
sabato, 10 marzo 2007


Ho affrontato la mia inettitudine. Ho estratto note.
Scritto da: narcisadivetro alle ore 16:55 | link | commenti (3) | Categoria:
giovedì, 08 marzo 2007
S A T I S F A C T I O N

- Ricevere un tenerissimo rametto di mimosa da simia bongo.

-Nuotare con una vis che credevo insignificante in me.

-Comprare un trench taglia quaranta.

p.s.: oggi pomeriggio ho perso qualche battito cardiaco dopo aver visto una Balenciaga in vetrina. Ormai è patologia.
Scritto da: narcisadivetro alle ore 21:59 | link | commenti (5) | Categoria: