Indirizzo portoghese: il mio blog sul Portogallo (e anche sul futuro Erasmus a Coimbra)
Ho preso la metro a:
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Scelti dalla vita per la vita
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About me:
- vivo in Friuli, ma sono al momento in Erasmus a Coimbra
- ho 21 anni ancora per qualche mese
- sono una giurisprudente
- nicotinicamente mi svago da parecchi anni
- sono fortemente interista e fortemente di sinistra
- sono epicurea
- ho in mente tre tatuaggi...λάθε βιώσας, γνῶθι σεαυτόν e Μηδέν άγαν, i precetti della cultura occidentale
- I am an English fanatic
- "Benedicat vos omnipotens Logos: Pater Pythagoras, Filius Archimedes, et Spiritus Sanctus Newtonius"

O sogni o visioni qualcosa la prese e si mise a pensare; Sentì che era un punto al limite di un continente, Sentì che era un niente, l'Atlantico immenso di fronte.


Titolo: timore e tremore.
Accade spesso, nella mia vita, che le persone mi chiedano la mia opinione, mi esortino a parlare e che io proprio non riesca a soddisfare tali aspettative. Rimango dunque sorpresa nel rendermi conto che ora la situazione si è paradossalmente rovesciata: ho un gran bisogno di colloquiare a riguardo dell'esistenza o meno di Dio e pare che nessuno voglia assecondarmi. Tutto ciò non fa altro che aggiungere ulteriore inquietudine al già profondissimo scompiglio che si sta agitando in me, la tensione verso il sapere. Vabbè, tento di sdrammatizzare mettendo una mia foto perugina con tanto di ombrello senza manico.

p.s.: Ho capito definitivamente che il mondo del foTTolog non fa per me. Troppa gente ignorante che non accetta critiche ma solo rapporti orali via guestbook.
Titolo: a C., A., S. e a tutte le altre persone per cui almeno una volta ho speso una lacrima di gioia.
Periodo ottimo, questo. Il susseguirsi delle stagioni non determina il dissolversi del calore. La mia tranquillità è in costante aumento, questa felicità che ho inseguito a lungo sta ora stretta tra le vene, incastonata nelle arterie. La serenità che porto negli occhi è, per me, un massimo storico; ho visto speranze concretizzarsi, ho gioito nel sondare l'esistenza di fenomeni che erano sogni quasi disperati. Mi sono resa conto di aver frainteso i miei progressi: pensavo di aver perso la fiducia nel genere umano e sono rimasta inizialmente interdetta, quindi profondamente compiaciuta, quando ho constatato la forza della fiducia e del bene che alcune persone provano per me. Per me. Indubbiamente meritano di essere ricambiate, in modi e forme diversi a seconda della natura del rapporto; meritano la mia fiducia, il mio bene, meritano la mia felicità per le loro conquiste. Ho capito che, per quanto tentassi di negarlo, la mia fiducia è rimasta e si è ulteriormente rafforzata; ho giocato lunghissime partite a poker bluffando perché credevo che qualcuno dall'altra parte reggesse il mio gioco, pensavo di avere un complice e così è stato. Ho riposto fiducia, sebbene non volessi ammetterlo. Ciò che mi manca è la fiducia in me stessa, nelle mie capacità. Sorprendo ancora, ma non intendo offendere, quando dico "Non credevo mi volessi davvero bene". Non ci si può aspettare qualcosa di molto diverso da me, che alle elementari pensavo di avere dei deficit mentali e di ricevere per tale motivo dei voti alti. Chi mi conosce sa che sono un tavolo senza una gamba, che se scrivo poesie non posso avere la soddisfazione di farle leggere a chi mi ha insegnato la scrittura (cfr 28.09.1994). Parafrasando De Andrè, datemi quel che volete, io vi darò quel che posso. La mia insicurezza è un difetto rilevante, un nervo scoperto: fin troppo facile farvi leva. Continuate a credere in me così come io credo in voi.

*Cuori ovunque*