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Indirizzo portoghese: il mio blog sul Portogallo (e anche sul futuro Erasmus a Coimbra)

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Scelti dalla vita per la vita 

Utente: narcisadivetro
About me: - vivo in Friuli, ma sono al momento in Erasmus a Coimbra - ho 21 anni ancora per qualche mese - sono una giurisprudente - nicotinicamente mi svago da parecchi anni - sono fortemente interista e fortemente di sinistra - sono epicurea - ho in mente tre tatuaggi...λάθε βιώσας, γνῶθι σεαυτόν e Μηδέν άγαν, i precetti della cultura occidentale - I am an English fanatic - "Benedicat vos omnipotens Logos: Pater Pythagoras, Filius Archimedes, et Spiritus Sanctus Newtonius"


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The Freewheelin' Jilla
Take me on a trip upon your magic swirlin' ship,
My senses have been stripped, my hands can't feel to grip,
My toes too numb to step, wait only for my boot heels
To be wanderin'.
I'm ready to go anywhere, I'm ready for to fade
Into my own parade, cast your dancing spell my way,
I promise to go under it.
Take me disappearin' through the smoke rings of my mind,
Down the foggy ruins of time, far past the frozen leaves,
The haunted, frightened trees, out to the windy beach,
Far from the twisted reach of crazy sorrow.
Yes, to dance beneath the diamond sky with one hand waving free,
Silhouetted by the sea, circled by the circus sands,
With all memory and fate driven deep beneath the waves,
Let me forget about today until tomorrow.
O sogni o visioni qualcosa la prese e si mise a pensare;

Sentì che era un punto al limite di un continente,

Sentì che era un niente, l'Atlantico immenso di fronte.
"E assim nas calhas de roda gira, a entreter a razão, esse comboio de corda que se chama coração"
 
sabato, 28 ottobre 2006
Titolo: Il compleanno di A. (costui, che mai da me non fia diviso)

Un anno fa, di questi tempi, mi trovavo moesta et errabunda in terre elleniche, abbracciando il sapere.
Oggi mi trovo nelle terre cui purtroppo o per fortuna appartengo, perdendomi nella grandezza di quel disiato riso.
Oggi la mia gioia è indescrivibile. :-)
Scritto da: narcisadivetro alle ore 07:11 | link | commenti (5) | Categoria:
mercoledì, 25 ottobre 2006
Titolo: sono la stasi che cambia vestito qui per te.

A dirla tutta, non  mi interrogavo sulla stasi da un po' di tempo. Complici gli Afterhours e l'umidità, è tornata a cambiare vestito qui, per me.
La stasi?
Certo, la stasi, la mia condanna, croce e delizia. Io vivo nella stasi, mi ci cullo dentro. Non riesco a capire se ne uscirò al singolare o al plurale. Mi interessa davvero saperlo, per capire se sono io che viaggio a doppia velocità o se invece questo strano mezzo di locomozione è adatto a me, al mio corpo macilento e alla mia carne di plastilina. Non mi credevo, sapete, così sensibile. Mi è sempre stato facilissimo assecondare le altrui credenze e convincermi di essere fredda. Ma guardandomi ciondolare sul patibolo dell'apatia, poco prima che la botola sotto i miei piedi si aprisse, ho capito che dei sentimenti sarei stata capace di provarli anche io. Anche la bambina cattiva avrebbe potuto riscattarsi,pulirsi dai grumi di fango, cambiare ancora una volta. Io vengo da un errore, uno solo...Del tutto inadatta al volo. Posso dirmi viva, nonostante stasera, a onor del vero, le mie unghie abbiano un'inquietante sfumatura cianotica, nonostante mi senta una stupida crisalide. Tutto ciò che desidero è una patologia doppia; io il germe l'ho già inoculato. Vorrei essere un'ottima untrice. Tanto il lercio che abbiamo dentro ce lo trasciniamo per tutta la vita.

Cinque pianeti.
Tutti nel tuo segno.
Il fallimento è un grembo e io ti attendo.
Scritto da: narcisadivetro alle ore 21:28 | link | commenti (4) | Categoria:
domenica, 22 ottobre 2006
Titolo: One in a million.

Tipica stanchezza e solito tedio domenicale (quanta droga consuma). Assisto impassibile alla mia costante e irrefrenabile evoluzione, talvolta accompagnata dall'altrui involuzione. L'arrivo dell'autunno ha vomitato nella mia mente ricordi tristi di uno scorso triste autunno. Mi sono resa conto che il mio status è cambiato. Sono inoltre cambiati i significati di alcuni gesti, a vecchie associazioni sinaptiche se ne sono sostituite altre molto più adatte alla nostra persona. Un anno fa ho preparato i bagagli delle persone che non volevo più nella mia vita, le ho accompagnate alla porta con gli insulti e le urla che erano d'uopo; ho fatto tabula rasa stracciando le ormai marcite implicazioni semiotiche, degne di persone che non erano nient'altro che specchietti per allodole, nient'altro che voci sedicenti.

Mi guardo...ora, cresciuta, con un sorriso che ha smesso di ammettere riserve.
Scritto da: narcisadivetro alle ore 18:30 | link | commenti (5) | Categoria:
domenica, 15 ottobre 2006
Titolo: il programma di Fazio.

Le perle migliori di questa domenica:
Il rettore della mia università, il magniiiiiifico Honsell, che parla di innovamenti tecnologici. Avrei voluto telefonare (peraltro il magnifico mi è anche molto simpatico, proprio come sembra in tv) per dire "Magnifico, non mi parli di innovazioni quando Sindy [il mirabolante sistema di gestione online di esami & co.] non funziona da giorni!"
Pietro Ingrao che dice "Io comunque sono ancora comunista"
Mia nonna  a tavola che, parlando di Controcampo, dice "Per fortuna la Elisabetta difende la nostra Inter"
Va tutto bene qui (herpes a parte).

Io sono molto contenta ma...

...lo sarò ancora di più quando potrò guardare ogni giorno paesaggi vicini a questo.
Scritto da: narcisadivetro alle ore 21:22 | link | commenti (9) | Categoria:
martedì, 10 ottobre 2006
Titolo: le olive all'ascolana.

Soliti nervosismi, consueti affetti. Felice per tutto ciò che si sta concretizzando. Il relativismo ci salverà, hai ragione. Perché se non fosse stato per il relativismo non saremmo qui, adesso. Lo sappiamo entrambi, a livelli diversi. Siamo stati forti, abbiamo sbattuto la porta in faccia alle persone disoneste, ci siamo consolati nei nostri differenti dolori, abbiamo scelto lo stesso rifugio per diverse tempeste. Tutti i "mai" e i "non" si stanno progressivamente dissolvendo, lasciando spazio ai progetti e al semplice volteggiare di duplici pensieri in un unico futuro firmamento.



Le olive all'ascolana, appunto.
Scritto da: narcisadivetro alle ore 18:23 | link | commenti (4) | Categoria:
domenica, 08 ottobre 2006
Titolo: parole liquide.

http://www.youtube.com/watch?v=Keo200_AFek
Scritto da: narcisadivetro alle ore 17:51 | link | commenti (5) | Categoria:
venerdì, 06 ottobre 2006

Titolo: timore e tremore.

Accade spesso, nella mia vita, che le persone mi chiedano la mia opinione, mi esortino a parlare e che io proprio non riesca a soddisfare tali aspettative. Rimango dunque sorpresa nel rendermi conto che ora la situazione si è paradossalmente rovesciata: ho un gran bisogno di colloquiare a riguardo dell'esistenza o meno di Dio e pare che nessuno voglia assecondarmi. Tutto ciò non fa altro che aggiungere ulteriore inquietudine al già profondissimo scompiglio che si sta agitando in me, la tensione verso il sapere. Vabbè, tento di sdrammatizzare mettendo una mia foto perugina con tanto di ombrello senza manico.

p.s.: Ho capito definitivamente che il mondo del foTTolog non fa per me. Troppa gente ignorante che non accetta critiche ma solo rapporti orali via guestbook.

Scritto da: narcisadivetro alle ore 11:47 | link | commenti (6) | Categoria:
domenica, 01 ottobre 2006

Titolo: a C., A., S. e a tutte le altre persone per cui almeno una volta ho speso una lacrima di gioia.

Periodo ottimo, questo. Il susseguirsi delle stagioni non determina il dissolversi del calore. La mia tranquillità è in costante aumento, questa felicità che ho inseguito a lungo sta ora stretta tra le vene, incastonata nelle arterie. La serenità che porto negli occhi è, per me, un massimo storico; ho visto speranze concretizzarsi, ho gioito nel sondare l'esistenza di fenomeni che erano sogni quasi disperati. Mi sono resa conto di aver frainteso i miei progressi: pensavo di aver perso la fiducia nel genere umano e sono rimasta inizialmente interdetta, quindi profondamente compiaciuta, quando ho constatato la forza della fiducia e del bene che alcune persone provano per me. Per me. Indubbiamente meritano di essere ricambiate, in modi e forme diversi a seconda della natura del rapporto; meritano la mia fiducia, il mio bene, meritano la mia felicità per le loro conquiste. Ho capito che, per quanto tentassi di negarlo, la mia fiducia è rimasta e si è ulteriormente rafforzata; ho giocato lunghissime partite a poker bluffando perché credevo che qualcuno dall'altra parte reggesse il mio gioco, pensavo di avere un complice e così è stato. Ho riposto fiducia, sebbene non volessi ammetterlo. Ciò che mi manca è la fiducia in me stessa, nelle mie capacità. Sorprendo ancora, ma non intendo offendere, quando dico "Non credevo mi volessi davvero bene". Non ci si può aspettare qualcosa di molto diverso da me, che alle elementari pensavo di avere dei deficit mentali e di ricevere per tale motivo dei voti alti. Chi mi conosce sa che sono un tavolo senza una gamba, che se scrivo poesie non posso avere la soddisfazione di farle leggere a chi mi ha insegnato la scrittura (cfr 28.09.1994). Parafrasando De Andrè, datemi quel che volete, io vi darò quel che posso. La mia insicurezza è un difetto rilevante, un nervo scoperto: fin troppo facile farvi leva.  Continuate a credere in me così come io credo in voi.

*Cuori ovunque*

Scritto da: narcisadivetro alle ore 21:51 | link | commenti (3) | Categoria: