Chi Sono

Indirizzo portoghese: il mio blog sul Portogallo (e anche sul futuro Erasmus a Coimbra)

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Scelti dalla vita per la vita 

Utente: narcisadivetro
About me: - vivo in Friuli, ma sono al momento in Erasmus a Coimbra - ho 21 anni ancora per qualche mese - sono una giurisprudente - nicotinicamente mi svago da parecchi anni - sono fortemente interista e fortemente di sinistra - sono epicurea - ho in mente tre tatuaggi...λάθε βιώσας, γνῶθι σεαυτόν e Μηδέν άγαν, i precetti della cultura occidentale - I am an English fanatic - "Benedicat vos omnipotens Logos: Pater Pythagoras, Filius Archimedes, et Spiritus Sanctus Newtonius"


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The Freewheelin' Jilla
Take me on a trip upon your magic swirlin' ship,
My senses have been stripped, my hands can't feel to grip,
My toes too numb to step, wait only for my boot heels
To be wanderin'.
I'm ready to go anywhere, I'm ready for to fade
Into my own parade, cast your dancing spell my way,
I promise to go under it.
Take me disappearin' through the smoke rings of my mind,
Down the foggy ruins of time, far past the frozen leaves,
The haunted, frightened trees, out to the windy beach,
Far from the twisted reach of crazy sorrow.
Yes, to dance beneath the diamond sky with one hand waving free,
Silhouetted by the sea, circled by the circus sands,
With all memory and fate driven deep beneath the waves,
Let me forget about today until tomorrow.
O sogni o visioni qualcosa la prese e si mise a pensare;

Sentì che era un punto al limite di un continente,

Sentì che era un niente, l'Atlantico immenso di fronte.
"E assim nas calhas de roda gira, a entreter a razão, esse comboio de corda que se chama coração"
 
venerdì, 30 giugno 2006

Da domani solamente mare, notte, alcol e tanto ammmmmmore.

*Been such a long time
I forgot that I was fine
Just kiss me on my neck and breathe on my neck
I want somebody to walk up behind me
And kiss me on my neck and breathe on my neck *

[Kiss me on my neck - Erykah Badu]

 

Scritto da: narcisadivetro alle ore 18:28 | link | commenti (1) | Categoria:
giovedì, 29 giugno 2006

Sento di avere molto da dire, pare però che io non riesca a trovare le parole adatte. Ho sospeso per un po' l'attività del mio fotolog perché mi trovavo a interagire in gran parte con una massa di coglioni, si salvavano poche persone (che ho modo di sentire comunque). Mantengo questo blog perché ho fiducia in voi, nella vostra intelligenza, perché mi sono affezionata a certe persone: alcune mi seguivano già ai tempi di Narcisa - Alla ricerca dell'atarassia perduta (non sto a far nomi, non mi sembra carino), altre hanno mosso passi qui, in "Sono la regina degli angeli maldestri"...Alcune sono virtuali, altre colorano le mie giornate.

Detto questo, passiamo alle ultime notizie dal fronte maturità. Sabato ci sarà la resa dei conti con il terribile Liceo Classico Jacopo Stellini (cliccate sul magico nome del liceo per il magico sito!)...Spero di non esser messa alla berlina dai miei professori (né dai miei uditori  ), mi auguro che il miracoloso 13/15 che ho preso nell'impossibile versione di Plutarco sia servito a ingraziarmi le divinità.

Foto della città più bella del mondo, la culla della cultura (Quivi sospiri, pianti ed altri guai risonavan per l'aere ripensando nostalgicamente a tale luogo)

AKROPOLIS

Scritto da: narcisadivetro alle ore 18:35 | link | commenti (5) | Categoria:
martedì, 27 giugno 2006

Cartago delenda est!

Il seguente post non rispetta alcuna regola grammaticale. Nel suddetto sono state infatti applicate le regole dello "Stream of consciousness", teorizzato illo tempore da W. James, fratello del buon H. James.

Odio il 90% del genere femminile. Beninteso, io sostengo la superiorità della donna, ma davvero stiamo messi male. Le ragazze sono in gran parte un mucchio di false cozze invidiose di quello che hai tu. E anche cretine. Che poi una che si eleva un minimo si sente quasi in colpa, perché a queste *persone* viene quasi data più attenzione che non a te. Questo post vuole essere una dichiarazione di guerra universale, un ultimatum: non mettetevi contro la sottoscritta nemmeno virtualmente, nemmeno indirettamente, perché NON NE USCITE, vi distruggo, alla vostra immagine faccio come Roma con Cartagine, delenda est (parafrasando Neffa ). Eh sì, stavolta sono davvero esasperata. Non c'è stata la cosiddetta "goccia che fa traboccare il vaso", è una semplice constatazione di fondo che vive perennemente e sempre con la stessa animosità in me, oggi però mi va di esplicitarla. Ricordo che io agisco sempre silenziosamente, ma gli effetti a lungo termine sono poi in puro stile 11/09/01. Io ho avvertito. E soprattutto se nessuno vi piglia un motivo ci sarà, non occorre che veniate a tentare subdolamente di turbare i miei equilibri, STRONZE. E soprattutto se sei una vecchietta coi capelli sciatti, la faccia bucata e qualche tara di troppo, esponi il tariffario e statte zzzitta. E soprattutto se sei un covone di paglia datti fuoco.

p.s.: ovviamente esistono moltissime ragazze e donne che mi rendono fiera di appartenere al genere femminile.

Scritto da: narcisadivetro alle ore 15:13 | link | commenti (6) | Categoria:
domenica, 25 giugno 2006

Ormai è palese che il 90% delle volte che aggiorno questo blog lo faccio perché sto male. E questo post non fa eccezione. Ieri sera ho rischiato di rovinarmi/ti/ci l'incontro col mio vestire la parte peggiore di me stessa. E' che non sto bene. Sono stanca, sabato ho un esame che dicono essere di maturità. Tu ci sarai, come sempre nei momenti importanti (nel bene e nel male) dell'ultimo anno.

Ieri sera mi ha distrutto vedere una parvenza di epilogo scorrere nei miei occhi. Cellulari da spegnere, incontri da diluire. Sinonimi di ABBANDONO. Ma ABBANDONO non è una parola a caso per me, ABBANDONO è la mia parola taboo. Delle lame sarebbero state più indolori, ma avrebbero lasciato ferite e cicatrici. Qui ferite non se ne vedono. Nemmeno cicatrici. Scorgo solo contraddizioni, senza le quali tuttavia non saprei proseguire. Osservo dei sogni che si denudano per vestirsi di realtà. Le parole scivolano via, i fatti restano ancorati alla mia pelle. Non esistono definizioni. Ritrai gli artigli e abbracciami, orso. Vieni tu a dar luce al mio giorno.

our komboloi

Scritto da: narcisadivetro alle ore 13:47 | link | commenti (3) | Categoria:
martedì, 20 giugno 2006

C'è chi come me alle tre si alza per il troppo dolore, viene qui e inizia giustamente a pensare a chi di solito popola i suoi sogni più belli. Cosa siamo noi due?

"Codesto solo oggi possiamo dirti, / ciò che non siamo, ciò che non vogliamo"

*Ma i sentimenti restano, condensati dentro l'aria

come nuvole che attendono di partorire, gravide,

come il mio passato

e qui mi perdo, ma una cosa resta

IO PREFERISCO IL CUORE ALLA TESTA*

(sei tu)

Scritto da: narcisadivetro alle ore 02:13 | link | commenti (3) | Categoria:
mercoledì, 14 giugno 2006

___Vorrei poter restare senza stress tutto il giorno___

Vorrei vivere almeno ventiquattr'ore senza note stonate. Ormai la musica della mia vita è diventata atonale, stridente, un continuo tritono che non si risolve mai. Pare sia impossibile la tranquillità. Ottimo. Non avevo dubbi. Forse, parafrasando il Faber, davvero il mio vascello è troppo fragile, non adatto ad affrontare la burrasca né a viaggiare in direzione ostinata e contraria.

___E' davvero qui dove si arriva?

Punto di non ritorno

Parete implosa nella parte non detta

E' per questo che abbiamo atteso e sperato, corso contro il vento, combattuto?___

Si ringrazia sentitamente Neffa per le ___riflessioni___

Scritto da: narcisadivetro alle ore 12:43 | link | commenti (3) | Categoria:
sabato, 10 giugno 2006

+++Cosa d'alta magia non ferirsi mai+++

Scritto da: narcisadivetro alle ore 08:34 | link | commenti (5) | Categoria: