Indirizzo portoghese: il mio blog sul Portogallo (e anche sul futuro Erasmus a Coimbra)
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Scelti dalla vita per la vita
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About me:
- vivo in Friuli, ma sono al momento in Erasmus a Coimbra
- ho 21 anni ancora per qualche mese
- sono una giurisprudente
- nicotinicamente mi svago da parecchi anni
- sono fortemente interista e fortemente di sinistra
- sono epicurea
- ho in mente tre tatuaggi...λάθε βιώσας, γνῶθι σεαυτόν e Μηδέν άγαν, i precetti della cultura occidentale
- I am an English fanatic
- "Benedicat vos omnipotens Logos: Pater Pythagoras, Filius Archimedes, et Spiritus Sanctus Newtonius"

O sogni o visioni qualcosa la prese e si mise a pensare; Sentì che era un punto al limite di un continente, Sentì che era un niente, l'Atlantico immenso di fronte.
In sottofondo: "Grazie", il nuovo album di Gianna Nannini, comprato stamattina.
Il nuovo cd della divina giunge al momento giusto, come sempre. Come Perle era giunto a illuminare la mia estate di qualche anno fa, così Grazie arriva d'inverno, a suggello della mia felicità. Con la voce di Gianna, così immensa, così carica, così emozionante. Giunge oggi, 31 gennaio, momento importante qui, tra le mura della mia casa. Il 2006 è iniziato all'insegna della tranquillità, della conferma di nuovi rapporti, di equilibri finalmente sorridenti. GRAZIE, dico io, a quelli che si prodigano per dipingere ogni giorno il sole dentro ai miei occhi. A chi mi tiene vicino a sé. Senza grandi retoriche né fronzoli...A chi mi tiene vicino a sé.

Il Sole bussa anche alla mia finestra. E' giusto farlo entrare, ora, perché lo so apprezzare. Adesso, poi, riesco ad adempiere più serenamente ai miei doveri, riesco a vedere più vicini e concreti i miei obiettivi.

Dicono che questo nuovo haircut mi ringiovanisca: lo credo anche io. Devo ancora decidere quale sia il mio taglio ottimale, ma per il momento va bene così. Se vi parlo dei miei capelli, vuol dire che evidentemente non c'è molto altro da dire. Studio molte ore al giorno, il poco tempo libero che ho lo uso sostanzialmente per struggermi pensando alla mia mesta condizione di vita. Sì, sto bene.
Vorrei che qualcuno mi regalasse i Cantos di Ezra Pound.

*E un giorno taglieremo insieme il filo del traguardo e resteremo finalmente senza fili tra di noi*
[Frankie Hi Nrg]

*Giudice: "Vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi solo i sogni che non fanno svegliare?"

Impiegato:"Sì, vostro onore, ma li voglio PIU' GRANDI"
Giudice: "C'è lì un posto, lo ha lasciato tuo padre. Non dovrai che restare sul ponte e guardare le navi passare: le più piccole dirigile al fiume, le più grandi san già dove andare"*

{Vostro onore sei un figlio di troia, mi sveglio ancora e mi sveglio sudato
ora aspettami fuori dal sogno, ci vedremo davvero, io ricomincio da capo}
[FdA]
Cinque strane abitudini di Jilla:
Quando perdo qualcosa faccio una preghierina a Sant'Antonio e magicamente riappare sempre [tranne quella spilla di Magritte...Ormai ho perso le speranze]
Non riesco a dormire se la tenda della mia camera è anche solo leggermente piegata
Il mio antistress naturale consiste nel mordicchiare radici di liquirizia
Chiudo sempre la porta della stanza in cui mi trovo
Ogni giorno cito, canto, ascolto o penso a una canzone di De Andrè

*Don Chisciotte, Parte Prima, Cap. VIII: Brillante successo ottenuto dal valoroso Don Chisciotte nella spaventosa avventura dei mulini a vento. Illustrazione di G. Dorè*
*Sancho ascoltami, ti prego, sono stato anch'io un realista,
ma ormai oggi me ne frego e, anche se ho una buona vista,
l'apparenza delle cose come vedi non m'inganna,
preferisco le sorprese di quest'anima tiranna
che trasforma coi suoi trucchi la realtà che hai lì davanti,
ma ti apre nuovi occhi e ti accende i sentimenti.
Prima d'oggi mi annoiavo e volevo anche morire,
ma ora sono un uomo nuovo che non teme di soffrire*
Ritorno finalmente a riportare qui una delle meravigliose illustrazioni di Dorè, stavolta inerente al Don Chisciotte di Miguel Cervantes. L'immagine forse è un po' confusa...Sullo sfondo c'è il mulino a vento, in primo piano Ronzinante imbizzarrito e, sulla sua groppa, il mio eroe, Don Chisciotte della Mancha.
Sì, il mio eroe. Un personaggio di un idealismo becero e squisito, che scambia dei mulini a vento per una schiera di guerrieri codardi...Non è meraviglioso? Io sono sempre rimasta a guardare le vicende dalla parte di questo ingegnoso cavaliere, dando nomi e identità ai miei mulini a vento: il mulino Tre metri sopra il cielo, il mulino Melissa P, il mulino "k" e tanti altri fatui mulini, che seguiterò a combattere, pur sapendo di aver perso in partenza. Del resto, come sosteneva Fichte, l'Io antepone a se stesso il Non-Io, dunque la tensione, l'ostacolo, lo sforzo sono necessari per lo sviluppo della mente.
*Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro
perchè il male ed il potere hanno un aspetto così tetro?
Dovrei anche rinunciare ad un po' di dignità,
farmi umile e accettare che sia questa la realtà?*
A volte penso davvero che dovrei far così, farmi umile e accettare che sia questa la realtà...Quando vedo che c'è chi vive sotto la campana di vetro e ne è felice, davvero mi chiedo se non sarebbe stato meglio crescere così, tenendo sul comodino Moccia invece di Leopardi, ascoltando Ferro al posto di De Andrè, guardando Zelig anziché Mistero buffo.
***
Potrei mai acconsentire al suicidio della mia mente con queste torture? A una felicità a tinte pastello? A rendere il sorriso qualcosa di abitudinario, io che continuo a centellinarlo in pubblico con la stessa frequenza con la quale nascondo le mie lacrime?
Stasera desidero parlarvi di uno dei miei telefilm preferiti: Monk. L'ho scoperto relativamente da poco, tramite un mio specialerrimo amico, e devo dire che ora non passa giorno senza che qualcosa, qualche piccolo dettaglio mi faccia pensare a lui: il detective Monk. Se qualcuno di voi conosce questa serie, capisce perfettamente di cosa sto parlando. Se non la conoscete, vi consiglio di scaricarvi le puntate...In breve, è la storia di un ex agente di polizia, ora detective privato, che soffre di disturbi ossessivo-compulsivi. E' meraviglioso.

Eccomi qua.
Risorgo dal torpore/collasso post capodanno. L'anno è iniziato proprio bene...In due giorni non ho versato una lacrima e, beh, per me è un gran risultato. Ieri ho finalmente visto "Scarface" e ora medito di bissare guardandomi "Goodfellas", del resto in quel film c'è il mio attore preferito, lovely lovely De Niro. Da un Bob all'altro, ora sono qui in compagnia di Mr. Zimmermann, che mi ricorda che qualcuno ora non parla più così forte ed è invisibile...Bah, io proprio non so come ci si possa sentire, a dir la verità. Non è cambiato niente, è solo passato qualche giorno, ma il periodo è positivo, come lo è stato quello di dicembre 2005...Ok, dopo questa serie di stronzate, posso passare a parlare seriamente.
Stamattina discutevo con Montana.Tony su come l'umore delle persone riesca a influenzare il nostro...Beh, è sorprendente, credo. Sono arrivata a riflettere su come nella mia vita i ruoli in fondo siano capovolti, come sia riuscita a stravolgere la comune distinzione di ruoli uomo/donna e buono/cattivo e vecchio/bambino, a come tutto sia intriso di doppie valenze, a come io riesca a intessere rapporti seri solo con persone che ragionano come me, cioè a velocità doppia, persone tendenzialmente ben poco frivole o banali, persone complete, né buone né cattive, persone che si lasciano guardare per quelle che sono, senza finzione, senza maschere cosmetiche né metaforiche.

*Funny how time flies
Funny how one thing leads to another
Funny how mothers cry
Funny how we live at night and in the gutter
Funny how cash rules everything around me
Funny how people never seem to change
Funny how my closest friends is my rebuttal
Seems like it all can change and I can get paid
Whoa!*
[Gotta find a way - 213]